Di indole curiosa e sognatrice, si avvicina alla fotografia attraverso la montagna, documentando esplorazioni nelle Alpi tra vette di 4000 metri e cascate di ghiaccio. Un viaggio in Canada segna poi la svolta decisiva: l’esperienza sul campo si fonde con la fotografia naturalistica e con un interesse sempre più profondo per la fauna selvatica.
I suoi progetti si sviluppano in territori remoti e poco antropizzati, dove l’osservazione attenta della natura è alla base di ogni immagine. Nel tempo, alla fotografia si affianca l’attività di monitoraggio faunistico, che perfeziona progressivamente, utilizzando fototrappole e osservazioni dirette come strumenti di conoscenza e comprensione del comportamento animale.
La ricerca della luce, dell’attimo e dell’emozione autentica guida il suo lavoro, che si muove tra wildlife e paesaggio.
Ad oggi lavora come tour leader specializzato in viaggi fotografici e come tecnico di monitoraggio faunistico per parchi e riserve naturali. Il contatto costante con la natura rappresenta per lui un elemento fondamentale di equilibrio personale e professionale.